Piccole, tonde e irresistibili: la leggenda delle orecchiette
Le orecchiette non sono solo un formato di pasta, sono un’istituzione. Infatti in Puglia, se non sai fare le orecchiette a mano, puoi essere guardato con sospetto. Ma da dove arriva questa delizia?
Pare che la loro origine risalga al Medioevo, con influenze provenzali. Si dice che la loro forma derivi da una pasta provenzale chiamata “crosets” (e ancora oggi in Piemonte si mangiano i croset, simili ai cavatelli). Altri sostengono che siano nate a Bari nel periodo normanno-svevo. Comunque, qualunque sia la verità, noi pugliesi le abbiamo rese leggendarie.
Perché sono così famose?
- Sono versatili: vanno bene con tutto, tranne forse il gelato (ma qualcuno ci avrà provato).
- Sono fatte a mano: ogni orecchietta è un piccolo capolavoro d’artigianato.
- Si incastrano perfettamente con i sughi: la loro forma concava è una trappola perfetta per il condimento.
- Hanno una loro giornata internazionale (anche se non abbiamo ancora capito quando sia).
Ricetta alternativa: orecchiette con pomodorini, ricotta salata e mandorle tostate
Se pensate che le orecchiette si sposino solo con le cime di rapa, vi sbagliate di grosso. Provate questa variante semplice e buonissima:
Ingredienti:
- 250g di orecchiette
- 200g di pomodorini ciliegino
- 50g di ricotta salata grattugiata
- 30g di mandorle tostate
- 2 spicchi d’aglio
- Olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe q.b.
- Basilico fresco
Preparazione:
- Fate rosolare l’aglio in una padella con l’olio.
- Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e fateli appassire per qualche minuto.
- Lessate le orecchiette e scolatele al dente, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura.
- Versate le orecchiette nella padella con i pomodorini, aggiungendo un po’ d’acqua di cottura.
- Completate la cottura delle orecchiette.
- Spegnete il fuoco e unite la ricotta salata e le mandorle tostate tritate grossolanamente.
- Un’ultima mescolata, qualche fogliolina di basilico e via, siete pronti a godervi questa meraviglia!
Le orecchiette non sono solo pasta, sono storia, cultura e un modo di vivere. Mangiatele prima con la mente … e poi con gusto!
Articolo scritto con il supporto di AI




